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Ammassi aperti, le culle delle galassie





Gli ammassi aperti sono le culle della galassia: sono luoghi straordinari in cui sono appena venute alla luce intere popolazioni di stelle. "Appena" ovviamente inteso su scala astronomica. 
Sono la nursery della via lattea, zone in cui decine di stelle bambine hanno appena iniziato la loro vita, spesso ancora avvolte dalla placenta nebulare che le ha formate. 
E' proprio negli ammassi aperti che nuove generazioni di stelle fresche ripopolano la galassia. 
Sono dei veri e propri asili galattici di stelle giovanissime e azzurrissime. 



Proprio cosi, un ammasso aperto è un gruppo di stelle che si sono formate dalla stessa nuvola molecolare. Le stelle che lo compongono sono ancora legate gravitazionalmente una all'altra, anche se in maniera molto debole.
Il numero di stelle dipende ovviamente dalla dimensione della nube gassosa che ha generato l'ammasso e può arrivare anche a qualche migliaia di esemplari.

La formazione di un ammasso aperto ha inizio con il collasso di una parte della nebulosa molecolare gigante: una fredda nube di gas che contiene fino a migliaia di volte la massa del Sole. 
Sono molti i fattori che possono scatenare questo collasso, tra i più probabili ci sono le interazioni gravitazionali con oggetti vicini oppure l'onda d'urto generata dall'esplosione di una supernova vicina.

Gli ammassi aperti più giovani possono essere circondati ancora dalla nebulosa che li ha condensati e finiscono con l'illuminarla. Ma con il passare del tempo, quando si sarà condensata in stelle almeno il 10% della nebulosa, la pressione di radiazione dei giovani astri appena creati inizierà a disperderla.

Le stelle formate in queste circostanze non possono che essere molto simili: hanno più o meno la stessa età e hanno la stessa composizione chimica, per questo motivo gli ammassi aperti sono oggetti molto importanti nello studio dell'evoluzione stellare. 
La massa delle stelle nate in ammassi può variare da circa 0,08 masse solari a 80-100 masse solari. 

Oggi nella via lattea si conoscono circa un migliaio di ammassi aperti, ma probabilmente questa è solo una piccola percentuale della popolazione totale che potrebbe invece aggirarsi sui 100 mila ammassi.
Soltanto nella costellazione dello scorpione, in una zona di cielo di pochi gradi angolari possiamo osservare ben tre ammassi aperti: M7, NGC6231 e NGC6242 (vedi foto quì sotto scattata da Gergő Kovács).



Gli ammassi aperti si trovano solamente nelle galassie a spirale ed irregolari, cioè dove si sta verificando ancora la formazione di stelle: le cosi dette galassie attive.

Di solito rimangono uniti poche centinaia di milioni di anni: dopodiché si sfaldano a causa dei disturbati gravitazionali causati dal passaggio di altri ammassi o di stelle.
La maggior parte degli ammassi aperti ha quindi una vita breve.

Mentre percorrono le loro orbite caotiche attorno al disco galattico, alcuni membri (stelle) scappano dal cluster a causa delle forze di marea nel campo gravitazionale galattico, oppure in prossimità di stelle che incontrano durante il loro cammino.


PosizioneDisco galattico
Etànon maggiore di 400 milioni di anni
Diametronon maggiore di 30 anni luce
Numero di stelleDa 50 a 1.000
Massa complessivaDa 100 a 1.000 masse solari
FormaIrregolare
ColoreRosso o Blu

Si stima che mediamente un ammasso aperto disperda la maggior parte delle sue stelle dopo qualche centinaia di milione di anni.

Se pensiamo che il sole e il sistema solare, che si trovano più o meno nella stessa zona galattica dove abbiamo oggi la formazioni di ammassi aperti, compiono un'orbita attorno al centro della galassia in 250 milioni di anni, possiamo capire che moltissimi ammassi si sfaldano prima di compiere due orbite attorno al centro galattico.  

In poche parole un ammasso aperto nasce quasi all'improvviso e in brevissimo tempo (astronomicamente parlando), le nuove stelle che lo popolano iniziano a ruotare intorno alla galassia per poi disperdersi prima che il gruppo riesca a compiere più di due o tre orbite galattiche.

Quindi, solo pochi ammassi raggiungono età nell'ordine di miliardi di anni. In questi casi ciò che rimane di un ammasso aperto è un campo stellare: un gruppo di stelle sparse, dalle proprietà simili e più o meno alla stessa distanza.

Sicuramente l'ammasso aperto più famoso è M45, conosciuto come ammasso delle pleiadi, nella costellazione del Perseo. 

Nella tabella che segue ne riportiamo altri tra i più spettacoli.

Pleiadi (M45)Perseo
Presepe (M44)Cancro
M7Scorpione
Ammasso della tarantolaAmmasso extragalattico nella grande nube di magellano

Da oggi quando alzerete gli occhi al cielo e guarderete le pleiadi, godetevele, perchè hanno già 115 milioni di anni e tra qualche milione di anni l'ammasso potrebbe essersi già sparpagliato.




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