domenica 18 giugno 2017

Cosa vediamo della via lattea?


La via lattea è una galassia molto comune nell'universo: una galassia a spirale barrata.
Prima di continuare a leggere questo articolo che spiega quali parti possiamo vedere della nostra galassia dal sistema solare, vi invitiamo a dare uno sguardo a questa nostra pagina che illustra come in realtà è fatta la via lattea

Quando pensiamo ad una galassia di questo tipo il nostro pensiero va sicuramente alle decine di bellissime foto del telescopio spaziale Hubble. In queste foto si vedono chiaramente le spirali, i bulbi, e le nebulose gassose.
Innumerevoli sono anche le immagini immortalate da terra da fotografi sparsi in tutto il mondo. Immagini suggestiva a largo campo che riprendono i colori e le meraviglia della via lattea accompagnate da paesaggi più o meno suggestivi.

Queste foto sono state scattate con strumenti e tecniche ampiamente illustrate in questo articolo scritto dai nostri amici di emout (mercatino strumenti astronomici), per cui dopo una attenta lettura potrete anche voi cimentarvi nel fotografare la via lattea.


Ma torniamo a noi, cosa vediamo in realtà della nostra galassia? dove sono le sue spirali?
Per osservare la via lattea dall'Italia è sufficiente alzare lo sguardo in qualsiasi notte senza luna, e senza luci cittadine, per scorgere una banda lattiginosa che solca tutto il cielo.
Per comprendere bene cosa cosa vediamo dobbiamo ricordare il posto in cui siamo all'interno della galassia e la sua forma: siamo posizionati nel disco, su su uno dei bracci in periferia e molto lontano dal centro e dal bulbo.
Quando dal sistema solare e dalla terra guardiamo verso la costellazione del Sagittario e dell'aquila stiamo guardando verso il centro della galassia e del bulbo barrato.
Ecco perché in questa zona del cielo la banda lattiginosa è più intensa e più larga.
In questa zona sono visibili anche nebulose di gas e polveri oscure che assorbono parte della luce del centro galattico, dando un'aspetto molto particolare al campo stellato.
Senza queste nubi che fungono da filtro, questa parte di via lattea ci comparirebbe ancora più luminosa e chiara.

Quando invece guardiamo nella costellazione del Cigno, stiamo iniziando a spostare lo sguardo a lato del bulbo.
In prospettiva il nostro sguardo sta guardando nelle spirali della nostra galassia.
Questi bracci continuano anche nel Cefeo.

Continuando a spostare lo sguardo finiamo nelle costellazioni di Cassiopea, dell'Auriga e di Orione, che si trovano di spalle al centro galattico rispetto al sistema solare.
Stiamo quindi guardando le regioni più esterne della via lattea, ai confini della galassia: l'ultima frontiera che ci separa dallo spazio esterno.
In questa zona troviamo gli oggetti più appariscenti della galassia, le famose zone attive di cui abbiamo parlato sopra: nebulose di gas e polveri in qui stanno nascendo nuove stelle come la nebulosa di Orione.
Scopri tutti i segreti sulle nebulose diffuse in questo nostro articolo: Nebulose diffuse: ricordi di un universo primordiale

Infine, guardando in quelle zone di cielo dove non compare la caratteristica banda bianca, come ad esempio nell'Orsa minore o nel Perseo, e dove il cielo rimane più scuro, stiamo guardando verso "l'alto" e verso il "basso" della via lattea: fuori dal disco, direttamente nell'alone galattico.
Non è un caso quindi che queste zone siano piene di ammassi globulari: qui troviamo gli oggetti più antichi della galassia!
Nucleo e Bulbo barrato:Sagittario e Aquila
Spirali affianco al Bulbo:Cigno e Cefeo
Spirali alle spalle del sistema solareCassiopea e Orione
Alone galattico:Altre costellazioni, per esempio Orsa minore e Pegaso